“Esiste una sorta di famiglia
professionale sulla quale ogni
chef decide di puntare giorno
dopo giorno.

Questa famiglia
si chiama Staff”

“Esiste una sorta di famiglia
professionale sulla quale ogni
chef decide di puntare giorno
dopo giorno.

Questa famiglia
si chiama Staff”

A fare la vera differenza sono
le qualità personali, quelle
caratteristiche che permettono
al team nel suo insieme di
migliorarsi ed evolversi verso
una sinergia mentale sempre
maggiore. Il continuo scambio
di opinioni, la disponibilità ed il
rispetto dei ruoli sono i veri punti
chiave di una collaborazione
che cresce e si affina nel tempo.
Per questo, ogni componente
dello staff diventa una figura
fondamentale, l’anello di una
catena perfettamente calibrata.

A fare la vera differenza sono le qualità personali, quelle caratteristiche che permettono al team nel suo insieme di migliorarsi ed evolversi verso una sinergia mentale sempre maggiore. Il continuo scambio di opinioni, la disponibilità ed il rispetto dei ruoli sono i veri punti chiave di una collaborazione che cresce e si affina nel tempo.
Per questo, ogni componente dello staff diventa una figura fondamentale, l’anello di una catena perfettamente calibrata.

Oltre allo Chef Luca Marchini,
sono due le colonne portanti
de L’Erba del Re:
il maitre ed il sous-chef

Luca Montecalvo

– maitre –

Accoglienza, comunicazione, arte.
La mia passione è costantemente stimolata dal rapporto
con le persone che non chiamo clienti, ma ospiti: per
me l’accoglienza è un’arte ed il “cameriere” un cultore
dell’ospitalità in grado di esaltare l’esperienza culinaria
attraverso un servizio confortevole, sensibile alle esigenze
altrui ed elegante.

Pietro Gisondi

– sous-chef –

Creatività, dedizione, disciplina.
Cucinare significa immaginare, creare, perfezionare
l’equilibrio dei sapori e l’aspetto estetico di ogni piatto. Il cibo
è la mia forma di espressione, il mondo in cui metto tutta la
mia abilità. Ed io credo nella cultura profonda di quest’arte
che è, come ogni disciplina artistica, emozione senza fine
perché senza fine è la creatività.

Luca Montecalvo

– maitre –

Accoglienza, comunicazione, arte.
La mia passione è costantemente stimolata dal rapporto con le persone che non chiamo clienti, ma ospiti: per me l’accoglienza è un’arte ed il “cameriere” un cultore dell’ospitalità in grado di esaltare l’esperienza culinaria attraverso un servizio confortevole, sensibile alle esigenza
altrui ed elegante.

Pietro Gisondi

– sous-chef –

Creatività, dedizione, disciplina.
Cucinare significa immaginare, creare, perfezionare l’equilibrio dei sapori e l’aspetto estetico di ogni piatto. Il cibo è la mia forma di espressione, il mondo in cui metto tutta la mia abilità. Ed io credo nella cultura profonda di quest’arte che è, come ogni disciplina artistica, emozione senza fine perché senza fine è la creatività.